Wednesday, 18 April 2012

Poetando tra i boschi incantati del Montefeltro

Rosana
Oggi incontriamo lo sguardo del Brasile negli occhi sorridenti di Rosana Crispim da Costa per parlare di poesia, quell’invisibile soffio vitale che dà forma alle emozioni e alle idee in un modo esclusivo e particolarissimo perché come teneva a dire Fernando Pessoa: una poesia è l’espressione  di quelle idee e sentimenti in un linguaggio unico perché nessuno parla in versi. 
Nata a San Paulo, da diversi anni  vive in Italia. Qui è' stata premiata al concorso Eks&Tra ed ha pubblicato la raccolta di poesie e prosa "Il Mio Corpo Traduce Molte Lingue" con Fara Editore. Le sue poesie sono state raccolte in quattro antologie poetiche. Ha collaborato con radio e televisioni private, realizzando servizi di attualità e costume. Nel 2006 l’antologia Desejo con Eks&tra editore è stata segnalata al Premio Popoli in Cammino. Prima classificata al concorso letterario “Lingua Madre” 2007. Vincitrice Premio Nazionale di Poesia “Città di Castorano”-AP- 2009. Vincitrice Premio Letterario SCRIVERE ALTROVE 2010, Cuneo. Da dieci anni è docente di giochi interculturali. Di recente ha iniziato l'attività di paroliere per diversi musicisti. Si presenta in diverse città con lo spettacolo “Poesie e Suoni Oltre i Confini” insieme ai musicisti Jamal Ouassini e Arup Kanti. Dal 2008 si presenta con lo spettacolo di lettura e musica Perla Nera, tratto da un suo racconto scritto per il progetto Melting Plot" . Nel maggio di 2010 ha pubblicato la sua ultima antologia “Tra Mura di Vento” – Editore Centro Studi Tindari Patti.
Il Montefeltro
Rosana vive  oggi nel suo rifugio tra i boschi del Montefeltro, a Sant’Agata, in quella zona della Romagna che fu terra dei Maltesta e vicina di casa del Poeta, Tonino Guerra che pur avendo da poco lasciato questa vita terrena, resta presente con la sua poesia e creatività tra i borghi di Pennabilll, i boschi e le colline.
In perfetta simbiosi con la natura, sulle tracce del suo Brasile lontano ma pur sempre palpitante nei versi che animano il suo immaginario, Rosana ci dona una voce e uno sguardo sull’universo poetico che ci circonda e che ignoriamo sospinti come siamo da un frettoloso passare, da un andirivieni senza sosta, senza soffermarsi. Da un germoglio di ciliegio ad un sasso depositato dal caso su un sentiero, da una porta aperta sulla strada al ramo spezzato di un pino, da un gatto che riposa davanti al camino ad una mano erosa dall’avvicendarsi delle stagioni, dal corpo di una donna abbandonata all’incanto della vita che nasce, tutto è poesia, poesia che circonda le nostre vite, le sfiora, le trapassa, ma spesso senza che ce ne accorgiamo perché non abbiamo imparato  ad educare i nostri sensi a cogliere quella poesia, quella “sensibilità” delle cose che si muove tra noi.  Rosana lo ha fatto, lo fa ogni giorno dal suo “pensatoio”,  nel suo nido incantato che assomiglia ad una dimora delle fiabe e che di fiabesco ha il fatto di essere un vecchio mulino del '500 di cui una parte è oggi anche un Bed & Breakfast, Il Molino del Gobbo, dedicato a tutti coloro che desiderano trascorrere momenti in armonia tra natura e poesia.

Uno degli stimoli offerti da questo incontro è anche una recente iniziativa che avrà luogo nel mese di maggio  ovvero uno spettacolo dal titolo Dialetti sulla valle del mondo, un’idea nata dal desiderio di celebrare l’incontro con l’altro passando attraverso la poesia, l’arte , la creatività valorizzando il territorio del Montefeltro e della Valmarecchia, terre storiche di immigrazione e di incontri tra culture e saperi.
VALENTINA ACAVA MMAKA - Rosana, assumendo che la poesia  è dentro di noi, a prescindere dal fatto che la esterniamo o che coltiviamo o celebriamo questa “sensibilità”, quando è che tu diventi poeta? C’è stata una esperienza, un evento, un desiderio che ha segnato l’inizio del tuo poetare?
ROSANA CRISPIM DA COSTA - La nascita della mia poesia è stata inconsapevole. E’ nata dal bisogno di comunicare i miei sentimenti perché ero impossibilitata di esprimerlo per le condizioni che vivevo da piccola. Ho iniziato a scrivere a 12 anni e vivevo in una famiglia difficile. L‘unico modo di volare e recarsi in un mondo libero era scrivere.
VALENTINA ACAVA MMAKA - Tu sei brasiliana, di San Paolo e oggi vivi in Italia sulle belle colline del Montefeltro, una regione ricca di storia e di suggestioni paesaggistiche e culturali. In questi anni di vita italiana hai mai pensato se c’è qualcosa del Brasile che hai ritrovato in Montefeltro e qualcosa del Montefeltro che riconosci nel Brasile?
ROSANA CRISPIM DA COSTA - La natura è il punto in comune con i due luoghi e purtroppo anche il precario investimento nella cultura che non manca di ricchezza ma solo più attenzione.
VALENTINA ACAVA MMAKA - Come vivi il dialogo tra queste due madri (Italia e Brasile)?
ROSANA CRISPIM DA COSTA - E’ contaminato di ricordi, addii e ritorni. Un dialogo diviso da un ponte che bisogna attraversare sempre da una parte all’altra.

VALENTINA ACAVA MMAKA - Uno degli aspetti affascinanti del tuo lavoro è la lingua. Scrivi in italiano, una lingua adottiva. Che tipo di percorso hai dovuto fare per arrivare a scrivere in Italiano? (sarebbe bello sapere come nascono le tue poesie, direttamente in italiano o traduci dal brasiliano e poi scrivi o scriveresti mai in brasiliano? )
ROSANA CRISPIM DA COSTA - Da quando sono arrivata in Italia senza parlare neppure una parola in italiano ho iniziato a scrivere in italiano, in modo assolutamente naif, perché sentivo il bisogno di comunicarmi e interagire con le mie emozioni e desideri. Oggi sono rare le mie poesie che nascono in portoghese.

Rosana e gli alberi
VALENTINA ACAVA MMAKA - Ti piace l’immagine de , “la cantora dei boschi”? Vivendo a Sant’Agata hai  un legame diretto e simbiotico con la natura che nelle tue poesie diventa anche metafora della vita. Quale è stata  la cosa che per prima ti ha incantato di questo territorio, quella che ha sfiorato per primo il tuo animo poetico? Cosa è il bosco per te?
ROSANA CRISPIM DA COSTA - Sarei onoratissima di poter essere chiamata la “cantora dei boschi”. I boschi del Montefeltro, specialmente quelli di Sant’Agata Feltria, mi hanno donato la simbiosi tra la saudade del mio paese di origine e l’accoglienza calda degli alberi che abbracciano la mia anima. Il bosco è la mia famiglia, dove vivono dèi che possono contare e consolarmi e anche gioire la mia crescita, sia quella umana che poetica.
VALENTINA ACAVA MMAKA - Per fare capire a chi non conosce entrambe queste realtà dacci un’immagine poetica di San Paolo e una di Sant’Agata.
ROSANA CRISPIM DA COSTA -San Paulo è il mondo raccolto nella pancia, multiculturalismo inteso e vissuto. Sant’Agata Feltria è il riposo del guerriero per chi viaggia con la mente.

VALENTINA ACAVA MMAKA - Parliamo adesso di Dialetti nella valle del mondo. Spiegaci questa immagine e come nasce l’idea di creare una iniziativa dove la poesia è protagonista assoluta e perdipiù dove gli immaginari del mondo si incontrano nel Montefeltro?
ROSANA CRISPIM DA COSTA - E’ nata dalla scoperta tra le camminate nei boschi del Montefeltro abbinato alla poesia. Oggi abbiamo fondato un’associazione DLA’ DE FOSS per venire incontro al bisogno di incontrarci e parlare di natura, incontri e poesia. Lo spettacolo DIALETTI SULLE VALLE DEL MONDO è la comunione dell’arte dell’incontro non solo con la cittadinanza locale ma anche con quella che viene da fuori. Il Montefeltro è territorio migrante  e immigratorio. Per sapere di più sullo spettacolo andate sul link oppure  sul sito  dell'Associazione Dla' defoss.

VALENTINA ACAVA MMAKA - Hai incontrato degli ostacoli o delle difficoltà nella realizzazione di questo progetto?
ROSANA CRISPIM DA COSTA - Nessuna risposta degli enti pubblici e ci stiamo finanziando da soli e con l’aiuto dei volontari. Ma il gruppo è fortissimo e la risposta sarà i teatri pieni.

VALENTINA ACAVA MMAKA - IN questa iniziativa ci saranno poeti migranti che scrivono in Italiano e poeti italiani che scrivono in dialetto. Un modo per congiungere immaginari, lingue, sensibilità diverse tra loro. Cosa ti aspetti da questa manifestazione?
ROSANA CRISPIM DA COSTA - Aspetto la festa e dare un’idea che la cultura non ha confini di comprensione e che dobbiamo lasciare da parte i pregiudizi.
VALENTINA ACAVA MMAKA - Il poeta T. Eliot disse che” la vera poesia può comunicare anche prima di essere capita”. Sei d’accordo? Un po’ come la musica eppure la musica è immediata mentre la poesia è una conquista più lenta. In Italia e in modo più esteso in Europa la poesia è  poco letta e anche poco pubblicata. Perché secondo te?
ROSANA CRISPIM DA COSTA - Credo che la poesia prima viene sentita e la sua interpretazione è sempre molto personale. Non solo in Italia la poesia è poco letta ma in tutto il mondo. Credo che se nelle scuole si insegnasse a sviluppare la creatività e la  fantasia per scrivere  poesia al posto della lettura dei classici da memorizzare, il piacere di leggere la poesia sarebbe più stimolato.

VALENTINA ACAVA MMAKA - In che modo la poesia migliora il quotidiano dell’uomo?
ROSANA CRISPIM DA COSTA - Rappresentando le emozioni mentre lascia nella memoria il tempo vissuto.

VALENTINA ACAVA MMAKA - Porti in giro per l’Italia due performances Perla Nera e Poesia e suoni oltre i confini. Ce ne parli?
ROSANA CRISPIM DA COSTA- Perla Nera  è un viaggio alla scoperta del Brasile, delle sue sonorità e delle storie disegnate sui volti della sua gente. Un Brasile che, nonostante le contraddizioni, si rivela migliore della promessa di civiltà e benessere che garantiscono i Paesi occidentali. In particolare, lItalia. La protagonista del racconto si chiama Dora è una brasiliana che si trasferisce in Italia in cerca di una vita più agiata. Ben presto però la sua vita diventerà solo “un libro con tante pagine strappate” come è sempre stato per generazioni di migranti. Nello spettacolo c’è l’accompagnamento musicale di due musicisti  e io recito il testo.
Poesia e suoni oltre i confini”è uno spettacolo recitato da me e con un  repertorio musicale. Si tratta di un insieme di brani sia strumentali che cantati, musica tradizionale e composizioni originali, dove l’improvvisazione è fondamentale, una musica di fusione che risente l’influenza e la provenienza di ogni singolo musicista. Le poesie proposte sono frutto di una ricerca che spazia dalle mie poesie alle poesie di autori contemporanei italiani e di altre nazionalità che parlano di libertà attraverso diversi tipi di viaggi: interiori, migratori, di vita, dolori e speranze.
L'ultimo libro

VALENTINA ACAVA MMAKA - Chi sono e sono stati i tuoi “amori” poeti? Qual è stata la prima poesia che ti ha fatto innamorare?
ROSANA CRISPIM DA COSTA - Neruda, Carlos Drumond de Andrade, Cecilia Meireles, Ungaretti e la meravigliosa Ana Cristina Cesar.


VALENTINA ACAVA MMAKA - La tua infanzia e adolescenza erano già abitate dalla poesia?
ROSANA CRISPIM DA COSTA  -Scrivo da quando ho 12 anni… prima di sognare di diventare una poetessa.

VALENTINA ACAVA MMAKA - Hai un rituale nel tuo processo creativo? (dove, come, quando scrivi)?
ROSANA CRISPIM DA COSTA -L‘ispirazione mi arriva ovunque e di solito di sorpresa. Ma la mia casa è il luogo/santuario dove scrivo i miei versi.
VALENTINA ACAVA MMAKA - Cosa faresti leggere ad un adolescente che non ha mai letto una poesia per tentare di avvicinarlo a questo linguaggio misterioso?
ROSANA CRISPIM DA COSTA -Prima di farlo leggere, farei una conversazione sulla fantasia e i pensieri , chiedendogli dopo di scrivere qualche verso. Così potrò conoscere la sua linea poetica. In Italia Alda Merini o Ungaretti.

VALENTINA ACAVA MMAKA - Sai che in Italia c’è uno schizofrenico desiderio di scrivere nelle persone. Sembra che tutti vogliano scrivere. Tu cosa diresti a chi ti chiedesse come fare a scrivere poesia?
ROSANA CRISPIM DA COSTA  - Entrare dentro di sé e cercare di trasformare le emozioni e pensieri in versi. Ma senza nessuna pretesa. Credo che tutti possono scrivere poesia ma pochi diventano poeti.

VALENTINA ACAVA MMAKA - Finisci questa frase: la poesia è…..
ROSANA CRISPIM DA COSTA  -aria fresca.


Rosana e la comunità dei poeti vi aspetta il 19 maggio a Santarcangelo di Romagna, presso la sala del teatro del Lavatoio alle ore 21.00. Saranno in scena Rosana Crispim da Costa, poetessa brasiliana; Viorel Boldis, poeta romeno; Andrea Garbin, poeta mantovano; Stefano Stargiotti, poeta romagnolo; Valbona Jakova, poetessa albanese; Peppe Consolmagno, musicista riminese; Gabriele Biei, musicista torinese.



In attesa di incontrare Rosana il 19 maggio due poesie:

Per dirti



Per dirti amore
ho dovuto
vivere mille vite
perché di terra sono fatta
terra lontana e calpestata
terra nostalgica e allontanata
per dirti amore
ho dovuto
graffiare il tuo petto forte
perché di acqua sono fatta
acqua oceanica e sconfinata
acqua salmastra e distratta
per dirti amore
ho dovuto
amare diversi volte
perché di aria sono fatta
aria calda e laboriosa
aria vitale e vittoriosa
per dirti amore
ho dovuto
rinascere senza pentimento
perché di fuoco sono fatta
fuoco ambiguo e seduttore
fuoco amico e protettore
oggi
per dirti amore
non devo fare niente di più
che amarti senza impedimenti
perché di te
io sono fatta


poesia pubblicata nel libro TRA MURA DI VENTO-TINDARI PATTI EDITORE


 
TENEREZZA


Attendo che il mare
mi dia un segnale
per capire dove arriverò
Forse, ad un porto sicuro
o in una isola tutta mia
Voglio sentire la mia
voce femminile
Sono stanca di fare l’uomo
e derubare con la tenerezza
tutte le frontiere del cuore
Non voglio né un amante, né un marito
Ma sì, un’anima
per tutta la vita


Poesia pubblicata nel libro MEMORIA IN VALIGIA- FARA EDITORE

Sunday, 15 April 2012

CALL FOR SUMISSION 2- KWANI MANUSCRIPT PROJECT



Here another interesting chance to catch up with: the KWANI MANUSCRIPT PROJECT
To celebrate the African novel and its adaptability and resilience, Kwani Trust announces a one-off new literary prize for African writing. The Kwani? Manuscript Project calls for the submission of unpublished fiction manuscripts from African writers across the continent and in the Diaspora.


SUBMISSION  GUIDELINES

Deadline: 20th August 2012
Word count: 60,000-120,000 words
Submissions should be adult literary or genre fiction (in the sense of not being 'children's fiction')
The work should be in English or 'Englishes'
The manuscript must be new in the sense that it is unpublished in book form (we will accept previously published submissions if circulation has been under 500 copies and limited to one national territory)
Eligible participants should have at least one parent born in an African country who holds citizenship of the same
Please send submissions by email, attached as a WORD doc to manuscript@kwani.org.
Formatting Guidelines:
Name of author (Times New Roman, 12. Bold left justified)
Contact address, telephone number and email (Times New Roman, 12. Bold left justified)
Title of manuscript (Times New Roman 14. Bold, centered)
The manuscript should be in Times New Roman, black, size 12, justified, 1.5 line spacing
Page numbers and name of author on every page please
Word count at the end of the manuscript, bold and left justified
Please also include a cover letter providing an overview and synopsis of the manuscript, and a brief author biography.
 

The top 3 manuscripts will be awarded cash prizes:
1st Prize: 300,000 KShs
2nd Prize: 150,000 KShs
3rd Prize: 75,000 KShs
 

Thursday, 12 April 2012

Creative Writing Workshop with Binyavanga Wainaina and Chimamanda N. Adichie

Colleagues, new writers here's an opportunity to live a 10 days workshop with authors Binyavanga Wainaina and Chimamanda Ngozi Adichie in Lagos. Follow the submission guidelines for the  2012 edition of the  FARAFINA TRUST CREATIVE WRITING WORKSHOP.
Farafina Trust will be holding a creative writing workshop in Lagos, organized by award-winning writer and creative director of Farafina Trust, Chimamanda Adichie, from August 14 to August 24 2012. The workshop is sponsored by Nigerian Breweries Plc. Guest w...riters, including the Caine Prize-winning Kenyan writer, Binyavanga Wainaina, and Jeffery Allen, will co-teach the workshop alongside Adichie.

The workshop will take the form of a class. Participants will be assigned a wide range of reading exercises, as well as daily writing exercises. The aim of the workshop is to improve the craft of Nigerian writers and to encourage published and unpublished writers by bringing different perspectives to the art of storytelling. Participation is limited only to those who apply and are accepted.

SUBMISSION GUIDELINES


 All material must be pasted or written in the body of the e-mail. Please DO NOT include any attachments in your e-mail. Applications with attachments will be automatically disqualified. The deadline for submissions is June 25 2012. Only those accepted to the workshop will be notified by July 31 2012. Accommodation in Lagos will be provided for all accepted applicants who are able to attend for the ten-day duration of the workshop. A literary evening of readings, open to the public, will be held at the end of the workshop on August 24, 2012.

To apply, send an e-mail to Udonandu2012@gmail.com.
Your e-mail subject should read: ‘Workshop Application.’

The body of the e-mail should contain the following:

 1. Your name
2. Your address
3. A few sentences about yourself
4. A writing sample of between 200 and 800 words. The sample can be either fiction or non-fiction.